Category

News

Sdebitalia avvia campagna di sensibilizzazione sulla tassazione bancaria, Mattei: “tema di scottante interesse”

By | News | No Comments

Roma –  Il Presidente del movimento politico sdebitalia Gilberto Di Benedetto a nome del corpo politico che rappresenta ,intende promuovere una campagna di sensibilizzazione dei cittadini ,al fine di determinare attraverso il consenso politico un percorso legislativo per arrivare a tassare le banche.Il direttivo del movimento ,come linea politica di questa iniziativa ,si riconosce nel pensiero dell’ economista Antonino Galloni che in una sua breve nota ha dichiarato: “Le banche centrali quando creano moneta (cartacea o elettronica) la iscrivono al passivo; la prestano a debito agli Stati, in genere contro titoli che mettono all’attivo e gli interessi nel conto profitti. Così nascondono il reale vantaggio della propria posizione. Le banche commerciali quando accendono un credito (sempre creazione è) emettono assegni circolari ovvero formano depositi che, per le banche stesse, sono passivo: quindi, attivo del credito meno passivo del deposito (che è il credito medesimo!) uguale zero a parte gli interessi. Insomma, grazie alla partita doppia, sia le centrali sia le commerciali occultano il vero guadagno che non è dato solo dagli interessi al netto dei costi, ma soprattutto dalla creazione al netto dei costi (+gli interessi). Quindi le banche potrebbero pagare le tasse sulla creazione monetaria meno i costi di produzione; oppure applicare interessi fortemente negativi per effettuare investimenti sociali e strategici”.

“Ci troviamo di fronte alla necessità – spiega il dottore commercialista Lamberto Mattei, co-founder di Sdebitalia – di approfondire un tema di scottante interesse, con Sdebitalia le valutazioni sono centrate proprio sul ruolo degli istituti di credito, che beneficiano di una serie di standard normativi poco conosciuti all’opinione pubblica

La voce del popolo in piazza a Roma, Mattei: “servono iniziative per garantire ripartenza alle attività”

By | News | No Comments

Roma 10 Mag 2021 – All’indomani della manifestazione svoltasi a Roma lo scorso 6 Maggio, nella quale il Movimento Autonomi e Partite Iva ha partecipato unitamente ad altre sigle associative, interviene il dott. Lamberto Mattei, coordinatore del movimento per la regione Lazio:

“Con l’occasione – ha affermato Mattei alla stampa nazionale – intendo ringraziare tutti per la partecipazione anche a questa iniziativa che si è svolta in modalità più sobria ma efficace. Stiamo lavorando per un accordo con una rete regionale che avrà iniziale durata trimestrale per elaborare un programma con una duplice finalità: portare avanti le istanze ed i programmi del movimento, ed evidenziale le singole figure professionali e commerciali. Oggi più che mai – prosegue Mattei – serve investire anche sulla promozione delle potenzialità del settore produttivo, tentando di intercettare incentivi fiscali, e con poche risorse attuando metodi innovativi, possiamo fornire elementi di rilievo per agevolare la ripartenza delle nostre attività. ”

Chiunque possa essere interessato a prendere contatti può cliccare qui e compilare il form inviando una presentazione della propria azienda.

 

 

 

La voce del popolo in piazza, Filograna e Mattei (Aut.P.Iva): “ci saremo per difendere il lavoro”

By | News | No Comments

Roma – Il Movimento Autonomi e Partite Iva di cui è coordinatore nazionale il sen. Eugenio Filograna con  il dott.Lamberto Mattei, coordinatore del Lazio parteciperanno con il proprio sostegno attivo alla manifestazione “La voce del popolo”, organizzata in piazza del Popolo a Roma per Giovedì 6 maggio 2021 con inizio alle ore 13.30.

L’evento sarà presenziato da numerose organizzazioni a difesa delle categorie produttive messe in ginocchio dalle chiusure per la pandemia covid 19. In  piazza dunque ci saranno oltre al Movimento Autonomi e Partite Iva Lazio anche, ;AFI, Rete delle Partite Iva, APIT, P.IVA Campania, P.iva Piemonte, Silb FIPE, Ass. NAZIONALE DJ, ORA BASTA, Ass. Circensi, Ass.Parchi Giochi, Io Apro, No lockdown Emilia Romagna, Emilia Romagna Responsabile, Marcia della Liberazione, ANA, Comitato Albergatori di Roma.

“Anche questa volta ci saremo – spiegano Filograna e Mattei – come sempre al fianco di chi ogni giorno deve difendere il diritto al lavoro, ma unitamente a tutte le partite Iva un particolare sostegno del nostro movimento è riservato agli albergatori della nostra bellissima capitale, i quali hanno visto ridurre drasticamente le entrate, azzerate in molti casi e dovendo comunque sopportare costi altissimi di affitti, Imu, Tari e di tutte le spese relative alle utenze ed ad un meccanismo di mantenimento aziendale”.

Sul fronte del settore alberghiero e turistico ricettivo si distingue a Roma l’azione del vice presidente del Comitato Alberghiero di Roma Roberto Di Renzo.

 

Noi As.P.Im. Europa, il dott. Lamberto Mattei nominato coordinatore Lazio dal Presidente Pepe

By | News | No Comments

Roma 17 Mar 2021 – Il presidente nazionale Antonio Pepe con proprio provvedimento ha ufficializzato la nomina a responsabile del coordinamento del Lazio di Noi As.p.Im. Europa nella figura del dott. Lamberto Mattei.

Lo stesso avrà il compito ora di organizzare questa struttura che si caratterizzerà con un impegno da dedicare alla tutela delle piccole  e medie imprese che con l’Associazione a guida di Pepe apre le porte e gli orizzonti in Europa.

Per Mattei si tratta di un ulteriore tassello che compone il mosaico del suo impegno profuso a tutto campo nel contesto produttivo e per dare risposte concrete alle esigenze delle imprese.

“In questo specifico momento – ha affermato Mattei – sono onorato della fiducia che il Presidente Nazionale dott. Pepe ha rivolto alla mia persona e profonderò tutto il mio impegno per assicurare all’Associazione l’attuazione della mission statutaria a livello centrale. La Regione Lazio, in particolare, costituirà un punto di riferimento per iniziative concrete ed efficaci, di cui oggi c’è sicuramente un grande  bisogno”.

Soddisfazione è stata espressa anche da Antonio Pepe, anch’egli affermatosi sul panorama nazionale ed estero per il suo impegno di settore.

Dl sostegno, il Movimento Aut. e P.Iva Lazio scrive a Draghi: “urge modifica al calcolo indennizzi”

By | News | No Comments

Il coordinatore del Lazio dott. Lamberto Mattei in sinergia con il coordinamento nazionale ha inviato una nota al presidente del Consiglio dei Ministri

Roma – Proseguono a tutto campo le iniziative del Movimento Autonomi e Partite Iva di cui è coordinatore nazionale l’attivissimo Eugenio Filograna. Il movimento, come noto, segue costantemente l’evolversi della situazione normativa di sostegno alle imprese così gravate dalle chiusure per covid19.

In tutta Italia cresce l’attenzione e l’adesione per il movimento che si caratterizza proprio per la sua azione concreta di difesa e tutela delle pmi e l’azione portata avanti a fatti e non solo a parole. Filograna ha uno staff d’eccellenza, ed in particolare nel Lazio il coordinamento segue da vicino gli andamenti nei palazzi del governo.

Nel merito del Dl Sostegno, il coordinatore Regionale Lazio del Movimento Autonomi e Partite Iva, dott. Lamberto Mattei ha inviato una nota al Presidente del Consiglio prof. Mario Draghi con la quale, unitamente a tutti gli altri coordinamenti, richiede la modifica formale del meccanismo di calcolo dei Sostegni contenuti sulla bozza resa pubblica del Decreto Sostegno che approderà al Consiglio dei Ministri.

Nello specifico – si legge nella lettera:

Al Titolo I, dell’art. 1, al punto 5 dalla succitata bozza viene oggi riportato che:

“l’ammontare del contributo a fondo perduto è determinato applicando una percentuale alla differenza tra l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi dei mesi di gennaio e febbraio 2021 e l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi dei mesi di gennaio e febbraio 2019 come segue:

 

  1. a) venti per cento per i soggetti con ricavi o compensi indicati al comma 3 non superiori a quattrocentomila euro nel periodo d’imposta 2019;
    b) quindici per cento per i soggetti con ricavi o compensi indicati al comma 3 superiori a quattrocentomila euro e fino a 1 milione di euro nel periodo d’imposta 2019;
    c) dieci per cento per i soggetti con ricavi o compensi indicati al comma 3 superiori a 1 milione di euro nel periodo d’imposta precedente 2019.”

In particolare, ritengo la formula dei ristori sopra indicata lacunosa, inefficace e discriminatoria in relazione alle perdite da me subite nel 2020 ed in funzione di quanto concesso sin dall’inizio della pandemia al popolo dei dipendenti.

Richiedo formalmente che la determinazione degli indennizzi venga calcolata in base alle perdite di fatturato complessivo subite considerando l’intero anno 2020 rispetto al 2019, e non soltanto confrontando i primi mesi dell’anno come sopra indicato, erogando un contributo a Fondo Perduto dell’80% del fatturato, eventualmente dedotto di quanto già percepito dai precedenti ristori, così come già avviene in altri paesi Europei.

 

Inoltre, richiedo un sostegno speciale per tutte quelle nuove aziende aperte a partire dalla seconda metà del 2019 o addirittura già nel 2020 che siano state completamente ignorate e ulteriormente discriminate sino ad ora dalle precedenti misure di sostegno e che lo sarebbero nuovamente anche dal vostro attuale meccanismo, così come proposto in bozza. Per queste attività è fondamentale prevedere al minimo la copertura totale di tutte le spese documentate, unitamente ai compensi dei dipendenti, oltre ad una cifra forfettaria di almeno € 1000 al netto dell’IVA per ciascun mese di chiusura per almeno il 50% del tempo.

In assenza di tali modifiche si teme seriamente per il futuro delle aziende.

Mi auguro – conclude Mattei nella nota –  che la presente comunicazione venga da voi illustri rappresentanti del governo valutata con attenzione, e nell’augurio che venga accolta anche per il bene di tutte le aziende come la mia vi ringrazio e vi auguro buon lavoro.”

Ambulanti in piazza: Lamberto Mattei (Aut. e P.Iva Lazio): “pronti a tutelare le pmi in ogni istituzione”

By | News | No Comments

Roma 12 FEB 2021  – Ambulanti in protesta.  Si è svolto ieri mattina dalle 9.30 a piazza Montecitorio un sit in  per sollecitare le istituzioni e il mondo della politica a dare risposte a questo comparto segnato profondamente  dal Covid19  e che non ha avuto né ristori né sostegni adeguati.

“Nel corso di questo ultimo anno – spiega il dottore commercialista Lamberto Mattei responsabile Autonomi e Partite Iva del Lazio – abbiamo dovuto conteggiare circa seimila chiusure, un numero previsto in sensibile aumento nel settore degli ambulanti purtroppo. Gli operatori delle fiere, delle feste religiose e delle sagre fanno parte del nostro tessuto sociale e costituiscono un patrimonio di socialità e di aggregazione oltre al fattore commerciale. Come Autonomi e Partite Iva abbiamo messo a punto una serie di proposte, iniziando ad analizzare la situazione nella Regione Lazio che poi è speculare in tutta Italia.  Stiamo cercando di creare questo nuovo movimento che oltre agli ambulanti possa tutelare tutte le categorie alle quali serve un riferimento diretto nelle istituzioni per poter agire”.

Serve dunque aprire un tavoli della crisi per un settore così duramente colpito e purtroppo anche non considerato dai media. La pandemia infatti non produce solo contagi da coronavirus ma anche altri effetti negativi e pericolosi sulla salute e che minano la sopravvivenza di categorie importanti alle quali movimenti come Autonomi e Partite Iva sta dando voce in un modo garbato ed efficace.

Un metodo di analisi delle criticità ma abbinato anche a proposte di soluzione concrete e fattive. Il dott. Mattei ha messo in campo un team che analizza ed effettua un costante monitoraggio sui problemi classificandoli per settore e stilando progetti sintetici per dare risposte.

La protesta si è svolta in modalità energica ma pacifica osservando le normative vigenti.

 

Credito di imposta spese di formazione 4.0, al via il team dello Studio Sarcc di Roma

By | News | No Comments

Roma – Nel merito del credito di imposta sulle spese di formazione 4.0 lo Studio Sarcc di Roma ha attivato uno specifico team di lavoro.

La misura è volta a stimolare gli investimenti delle imprese nella formazione del personale sulle materie aventi ad oggetto le tecnologie rilevanti per la trasformazione tecnologica e digitale delle imprese.

Ecco  i vantaggi:

Il credito d’imposta in percentuale delle spese relative al personale dipendente impegnato nelle attività di formazione ammissibili, limitatamente al costo aziendale riferito alle ore o alle giornate di formazione. In particolare, è riconosciuto in misura del:

  • 50% delle spese ammissibili e nel limite massimo annuale di €. 300.000 per le piccole imprese
  • 40% delle spese ammissibili nel limite massimo annuale di €. 250.000 per le medie imprese
  •  30% delle spese ammissibili nel limite massimo annuale di €. 250.000 le grandi imprese.

La misura del credito d’imposta è aumentata per tutte le imprese, fermo restando i limiti massimi annuali, al 60% nel caso in cui i destinatari della formazione ammissibile rientrino nelle categorie dei lavoratori dipendenti svantaggiati o molto svantaggiati, come definite dal decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali del 17 ottobre 2017.

Sono ammissibili al credito d’imposta anche le eventuali spese relative al personale dipendente ordinariamente occupato in uno degli ambiti aziendali individuati nell’allegato A della legge n. 205 del 2017 e che partecipi in veste di docente o tutor alle attività di formazione ammissibili, nel limite del 30% della retribuzione complessiva annua spettante al dipendente.

Il credito d’imposta è utilizzabile esclusivamente in compensazione a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello di sostenimento delle spese ammissibili.

Chi può accedere ai benefici?

Tutte le imprese residenti nel territorio dello Stato, incluse le stabili organizzazioni di soggetti non residenti, indipendentemente dalla natura giuridica, dal settore economico di appartenenza, dalla dimensione, dal regime contabile e dal sistema di determinazione del reddito ai fini fiscali.

Sono escluse le imprese in stato di liquidazione volontaria, fallimento, liquidazione coatta amministrativa, concordato preventivo senza continuità aziendale, altra procedura concorsuale. Sono inoltre escluse le imprese destinatarie di sanzioni interdittive ai sensi dell’articolo 9, comma 2, del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231.

La fruizione del beneficio spettante è subordinata alla condizione del rispetto delle normative sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e al corretto adempimento degli obblighi di versamento dei contributi previdenziali e assistenziali a favore dei lavoratori.

Modalità di accesso al credito

Il credito si applica alle spese di formazione sostenute nel periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2019. Sussistono obblighi di documentazione contabile certificata.

Sussiste l’obbligo di conservazione di una relazione che illustri le modalità organizzative e i contenuti delle attività di formazione svolte.

Le imprese che intendono fruire dell’agevolazione sono tenute ad effettuare una comunicazione al Ministero dello sviluppo economico. Il modello, il contenuto, le modalità e i termini di invio della comunicazione saranno stabiliti con apposito decreto direttoriale. La comunicazione è richiesta al solo fine di acquisire le informazioni necessarie per valutare l’andamento, la diffusione e l’efficacia delle misure agevolative.

In ogni caso ogni situazione può e deve essere attentamente vagliata, queste sono indicazioni di natura generale. Il team dello Studio Sarcc di Roma è a disposizione per raggiungere l’obiettivo di accesso al credito anche mediante l’attuazione di piani strutturati ed analitici.

 

Crisi economica; Mattei (Autonomi P.Iva Lazio) “urge drastica riduzione costi nella P.A.”

By | News | No Comments

Roma – Il confronto nel rapporto retributivo loro dei dirigenti pubblici è un mero esempio rispetto alla Media Ocse in cui si evidenzia una chiara ed ormai non piu’ accettabile disparità tra l’Italia ed altri importanti stati. Ma oggi in piena emergenza Covid è necessario e non piu’ procrastinabile procedere ad un taglio drastico degli sprechi equiparando ad esempio gli stipendi dei dirigenti pubblici. La necessità emerge in base ad uno studio approfondito intrapreso dal Coordinamento Partite Iva e Autonomi del Lazio di cui è coordinatore il dottore commercialista Lamberto Mattei.
“Questa analisi – spiega Mattei – era stata già oggetto di valutazione nei  mesi che precedevano l’emergenza Covid 19, ed era oggetto di proposte inserite nei nostri programmi. Ma oggi piu’ che mai, l’osservatorio su cui stiamo lavorando ogni giorno evidenzia un divario sociale esploso nel corso di  pochi mesi, e che rispetto allo stato precedente non trova più ragione di esistere.

Abbiamo partite Iva, pmi al collasso, gravate da provvedimenti restrittivi che mirano a contenere il contagio ma che nel contempo producono un effetto devastante per l’economia. Non si può più giustificare una politica di privilegi di alcune classi dirigenti a scapito dell’importante comparto produttivo italiano. Nel Lazio, ed in particolare anche nella capitale romana è evidente la necessità di una azione coordinata, veloce e che deve partire sin dalle istituzioni di base come i Municipi, le amministrazioni comunali, gli enti sovraccomunali, e poi a seguire tutti i comparti.

Solo attraverso una equiparazione sociale – conclude Mattei – che si attua livellando il prodotto economico, ridistribuendo le risorse e non tagliare ma annullare gli sprechi nella pubblica amministrazione, si potrà procedere a dare un supporto al settore produttivo. In mancanza di ciò le partite Iva rischiano di essere spremute ancora come limoni, con effetti di chiusure che causeranno ad ampio raggio nuove categorie di poveri abbandonati a se stessi. Noi siamo in azione per tutto questo e non ci tireremo indietro ora che serve il supporto della competenza messo a disposizione di una categoria da tutelare: gli autonomi, le Partite Iva e tutti i cittadini”.

 

Madonna dei debitori, consegna ufficiale dell’effige lignea al dott. Lamberto Mattei

By | News | No Comments

Roma – L’associazione Madonna dei debitori che opera nel campo del volontariato a sostegno delle famiglie indebitate, nella persona dei suo ispiratore (il Prof Gilberto Di Benedetto) e del suo Presidente (Avv Luigi Fratini) ha donato all Dottore commercialista Lamberto Mattei una copia in legno (fedele riproduzione dell’ originale) della Madonna dei debitori, realizzata dal pittore Hypnos. Tale decisione vuole rappresentare il riconoscimento al Dott.Mattei dei meriti acquisiti nel sostegno sociale agli indebitati col sistema finanziario.Lamberto Mattei è un dottore commercialista italiano.

E’ titolare dello Studio Sarcc che ha sede in Roma in via Fonteiana 85.  Si occupa di una serie di iniziative finalizzate alla crescita sociale. Lo Studio opera a livello nazionale nel campo della Consulenza Aziendale, Tributaria, Societaria e del Lavoro. I servizi che lo Studio offre sono costituiti dalla consulenza in tutte le sue forme: Elaborazione dati contabili, Predisposizione bilanci,  Dichiarazioni dei redditi, Consulenza on line ed Assistenza e Consulenza presso l’azienda del cliente. Adempimenti amministrative Contenzioso Tributario.

Lo Studio vanta una lunga e consolidata esperienza professionale ed un approfondito know how sviluppato nel campo aziendale e tributario.